Occorre una sola cosa per un tal genere di matrimonio: che lui e lei siano quelli giusti, e siano muniti di passaporto. Al resto ci pensano Elvis e l’incanto di Las Vegas. Funziona così: lui una bella sera di punto in bianco chiede a lei “vuoi diventare mia moglie?”. E lei, in lacrime e con voce rotta, gli risponde infinite volte “sì!”. A quel punto l’emozione, lungi dall’essere banalizzata e appiattita dalla lunga ed estenuante attesa dei preparativi, delle partecipazioni, della pubblicazione della lieta novella, è tutta in salita. Lui ha provveduto a prenotare anticipatamente due biglietti aerei per gli States e albergo di lusso per due notti ( se lei gli dicesse di no, potrebbe partire comunque, per dimenticare), quindi informa la sua futura moglie che all’alba hanno un volo per il fatidico “si” più tempestivo del mondo. Hanno un po’ di ore per preparare i bagagli; lei in preda all’euforia e all’incredulità dell’evento può decidere di avvisare parenti ed amici, oppure, il che è preferibile, pensare solo a prendere un abito elegante o il vecchio vestito da sposa della mamma, se proprio non si vuole rinunciare all’abito bianco(se le taglie coincidono), a piastrarsi i capelli e scegliere la biancheria e la camicia da notte che si ritengono più opportune. E il costume da bagno. Lui avrà già provveduto a preparare le sue cose, un abito adatto, una videocamera, i passaporti, e un po’ di quattrini per tentare la fortuna al casinò. Dunque, si salutano mamma e papà esterrefatti e si parte. Quando atterrerete a Las Vegas rimarrete folgorati dalle luci che vedrete. Las Vegas vive 24 ore su 24, le luci non si spengono mai. E nemmeno le “wedding chappels”, le cappelle dei matrimoni.
Sistemate le valigie in hotel, si va a scegliere la cappella più congeniale, graziosa, spudorata, da stars; quindi si va all’ufficio di licenza matrimoniale dove vi rilasceranno il certificato. Dopodichè, si torna alla cappella e si prenota. Potrete scegliere il pacchetto più consono alle vostre esigenze: il più economico va dai 60 ai 100 dollari( circa 60-100 euro), e comprende musica, 12 foto, il bouquet della sposa e la limousine. I prezzi poi lievitano in base alle richieste. Gli anelli si potranno acquistare su una bancarella a un dollaro.
Quindi si scelgono i testimoni per strada e all’ora stabilita un bizzarro Elvis o una vecchietta coi capelli azzurri e l’abito fluorescente, o un più sobrio celebratore, vi renderà marito e moglie, in quella pazzesca sfavillante oasi nel deserto del Nevada. Per convalidare questo pazzo matrimonio basterà dare comunicazione all’ambasciata dell’avvenuta unione, la quale provvederà a registrarla al Paese di appartenenza. Altrimenti, se credete di essere stati troppo avventati o qualche risentimento dovesse assalirvi, niente panico: fate un salto al casinò, concludete in divertimento quest’avventura.
Quando atterrerete in Italia, se cambierete partner e deciderete di sposarlo/a non sarete additati come bigami.

 

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