Metti due fotografi audaci e una scrittrice che si ritrova a fare la wedding writer su un treno per la Toscana…metti che benché lei abbia perso quello delle 8 e un quarto in Toscana ci sia arrivata lo stesso…e che, dopo questo viaggio, il giorno delle nozze non sarà più quello che abbiamo sempre immaginato, ma quello che neppure la nostra fantasia oserebbe mai dare forma…

Sulle prime ho obiettato che ci fosse carenza di macchine fotografiche, in quel vagone; ma benché avessimo solo l’obiettivo consueto di un i phone con noi, ad immortalare i nostri volti del ritorno, direi che l’impressione che deriva da quello scatto unico sia la seguente “Yes, i want”!

GìDM

 

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