Voglio premettere che mi dà molta noia intervenire in queste squallide faccende che hanno a che fare con la politica, e non è nello spirito del mio blog, ma su questa faccenda non posso trattenermi dall’intervenire con la mia penna.

Fatemi capire una cosa. Cioè, io avrei studiato e imprecato contro il sistema scolastico e universitario per tutta la mia vita, per finire nella lista dei 2 milioni di disoccupati dispersi nel naufragio del lavoro italiano?! Se è uno scherzo, vi assicuro che non è affatto divertente. Poi questa faccenda delle congiunture mi ha davvero stufato, ma che accidenti sono? Una specie di rafforzatori dei legamenti delle ginocchia, così che possiamo starci più comodi, in ginocchio come siamo ridotti?

Dunque, ricapitoliamo. Mi sono diplomata con cento e lode, ho conseguito una laurea e una specialistica con lode, pubblicato un po’ di cose e redatto un buon cv di formato europeo (orrore consegnarlo in formato classico, cestinatura immediata!). Tutto a posto, sono pronta, mi son detta, giusto il tempo che passa via l’estate e le aziende riprendano le attività e vedrai quanti colloqui farò…Ora, questa faccenda dei colloqui è veramente interessante. Ho dei seri dubbi che dall’altra parte della casella postale ci sia qualcuno in carne ed ossa che legga cv e lettere di presentazione della malora. Ad ogni modo, totale cv spediti: 75.

Totale chiamate per colloqui: 2, un’associazione senza scopo di lucro e qualcuno che non avevo ben capito chi fosse.

Caso tipico:

E’ disposto a trasferirsi in tutta Italia? Certo, anche a viaggiare in tutto il mondo se necessario. Ha un budget minimo? No…(oddio, purché mi si permetta di non dormire in stazione)Ovviamente ha un master, vero? Certo! ( Lo credo bene, che ce l’ho, ho speso 3500 euro per averlo!)…bene, dunque stage di 6 mesi con rimborso spese (350 euro) senza alcuna possibilità di assunzione.

Voglio precisare che questa offertona standard(pare sia quanto di meglio ci si possa aspettare inizialmente), non mi si è neppure presentata. Ma qualora lo fosse stata, non avrei potuto accettare, giacché credo che i miei 46 chili mal riuscirebbero a sopravvivere  alla vita da senzatetto per sei mesi.

Ad ogni modo, ci si accusa di essere esigenti, di non voler fare gavetta, di essere pigroni e di volere un posto fisso noioso e che non va più di moda…tipo fare l’insegnante di latino (che noia di lavoro stabile!), o l’ufficiale di finanza ( orribile, 1600 euro al mese più benefici a vita!), o peggio ancora il preside della Bocconi !( 15000 euro mensili finché non crepi, ma che umiliante stabilità…), ci si accusa di voler stare a casa con mamma e papà ( ammesso che siano ancora vivi e possano badare a noi…), di non voler “essere europei”.

La verità è che l’Italia è un Paese troglodita e bestiale, nel senso letterale del termine. Siamo ridotti ad una lotta per la sopravvivenza nella quale “tutto” è lecito, anche l’illecito, pur di uno straccio di lavoro. Al mondo appariamo tutti benestanti, sorridenti, fashion, patriottici; in realtà siamo un popolo in ginocchio e masochista, dal momento che ci limitiamo a lamentarci alle poste o in fila dal dottore, ma sopportiamo in silenzio e senza tante storie lo stato di degrado in cui oramai da anni versiamo.

Nessun lavoro, dunque, per me, dopo anni accasciata sui libri, Capodanni senza pace perché avevo tre esami da sostenere il 7 gennaio, giacché la rifoma universitaria mi aveva tagliato le sedute d’esame? E la mia cervicale da postura scoliotica per gli anni china sui libri? E la mia miopia di 5 gradi perché studiavo anche di notte, con luce fioca; e il mio reflusso gastrico da stress studentesco? Tutto inutile, dunque? E le mie tante idee, il mio entusiasmo in un avvenire attivo e immersa in un buon lavoro che credevo mi spettasse, dopo tutto questo?! Ditemi che è un fumetto di Vauro quel tizio che bofonchia in tv qualcosa del tipo ” ugh..la vostra laurea è cartastraccia…ugh …siete dei falliti mammoni che vi laureate anche tardi…ugh ugh ugh”, quel bellimbusto che insulta la mia dignità e quella di milioni di studenti che versano milioni di tasse allo stato, per ottenere quella cartastraccia da un’ istituzione che non gli offre nemmeno più la carta igienica al bagno dell’università.

A mio dire, uno tra i peggiori scempi che un Paese possa compiere è quello di non tutelare né investire sulla sua risorsa di gioventù, ma mortificarla, privandola del sacrosanto diritto di ogni uomo : dargli la possibilità di poter sopravvivere.

La differenza tra l’Italia e l’Europa è in una frase che sento molto spesso ripetere da amici stranieri di tutto il mondo ” Italy, only appearance!” “l’Italia, solo apparenza!”. Salvare le apparenze. Anche a costo di nascondere le ceneri sotto al tappeto persiano intarsiato di ori.

Che arda ancora un po’ di fuoco, sotto quelle ceneri. E che avvampi.

 

GiD.M-

 

 

 

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